Il gusto è diventato immagine: l’esperienza di BrainArt al SIGEP
Al SIGEP un’esperienza sensoriale ha trasformato l’assaggio in racconto visivo.
Dare una forma visiva alla bontà di un cornetto è una possibilità concreta quando arte, scienza e gusto si incontrano. È quanto accaduto al SIGEP, il Salone Internazionale dedicato al mondo del dolce e del foodservice, dove BrainArt ha affiancato Forno d’Asolo in un progetto capace di coinvolgere i sensi e l’immaginazione.
Al centro della fiera, la Re B. Experience ha invitato i visitatori a intraprendere un percorso immersivo in cui fragranze, dolcezza e musica dialogavano tra loro. Ogni assaggio diventava un’esperienza unica: le sensazioni suscitate dal gusto venivano tradotte in forme e colori, grazie all’applicazione delle neuroscienze sviluppate da BrainArt.
Un viaggio tra percezione e creatività
Durante i cinque giorni di manifestazione, l’installazione ha dato vita a oltre 820 esperienze sensoriali, uno dei risultati più significativi mai raggiunti in un contesto fieristico di questo tipo. Un dato che racconta non solo l’interesse del pubblico, ma anche la capacità del progetto di rendere visibile ciò che solitamente resta invisibile: le emozioni legate al cibo.
La collaborazione con Forno d’Asolo rappresenta un tassello importante di un dialogo già avviato nel tempo, dopo il coinvolgimento di BrainArt nelle celebrazioni per i 40 anni dell’azienda. Un percorso condiviso che continua a esplorare nuovi linguaggi per raccontare la qualità, andando oltre il prodotto per valorizzare l’esperienza.
In un contesto come il SIGEP, dove innovazione e tradizione si confrontano, la Re B. Experience ha dimostrato come la neuroscienza applicata all’arte possa aprire nuove strade alla narrazione del gusto, trasformando un semplice assaggio in un ricordo multisensoriale destinato a lasciare il segno.
