Con Live Demo e Speech scientifico, il progetto propone due nuovi format pensati per trasformare l’ascolto passivo in partecipazione reale, portando le neuroscienze al centro della scena.
Meeting aziendali, convention e lanci di prodotto condividono spesso una stessa difficoltà: trattenere l’attenzione del pubblico nel corso di agende dense e ritmi prolungati. È da questa consapevolezza che nasce la nuova proposta di BrainArt®, articolata in due format complementari che possono essere combinati tra loro o utilizzati in modo indipendente a seconda delle necessità: Live Demo e Speech scientifico. Entrambi si pongono come un momento di rottura rispetto alla linearità dell’ascolto, restituendo ai partecipanti un ruolo attivo e una chiave di lettura nuova sui contenuti dell’evento.
Il primo format porta l’esperienza BrainArt® direttamente in plenaria, a sorpresa. Un volontario, o lo stesso presentatore, indossa la strumentazione e vive sul palco l’attività live, mentre la rielaborazione visiva dei suoi dati cerebrali viene proiettata su maxischermo. Il pubblico assiste a un processo che coniuga rigore scientifico e impatto estetico, trasformando un intervento statico in un evento da osservare con partecipazione. Una volta svelata la natura dell’opera, la curiosità collettiva si trasforma spesso in un invito a provare l’esperienza in prima persona, attraverso i corner allestiti per l’occasione.
Il valore aggiunto, tuttavia, emerge nella seconda componente: lo Speech scientifico. Si tratta di un intervento di edutainment della durata di quindici-venti minuti, affidato agli esperti del team, che intreccia i contenuti delle neuroscienze con i temi propri dell’evento. Può tradursi, ad esempio, in un approfondimento sulla neurobiologia dell’olfatto quando si presenta un profumo, oppure sulla percezione tattile in occasione del lancio di una crema. In ogni caso, l’obiettivo è offrire una lettura originale dei meccanismi cognitivi e percettivi che guidano il comportamento del consumatore.
L’incontro tra meraviglia e contenuto scientifico produce così un effetto duplice: da un lato rilassa e coinvolge i partecipanti, rendendoli protagonisti; dall’altro eleva il posizionamento del brand, che si presenta attraverso una narrazione densa di sostanza e non solo di estetica. Due livelli di profondità, pensati per chi desidera uscire dagli schemi delle presentazioni tradizionali e lasciare nel pubblico una traccia che duri oltre la fine dell’evento.