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Lula rieletto in Brasile: Flávio Bolsonaro battuto al ballottaggio
Lula rieletto in Brasile: Flávio Bolsonaro battuto al ballottaggio
Lula vince il ballottaggio con il 51,79% contro Flávio Bolsonaro. Voto prorogato fino alle 19 da una decisione del Supremo.
Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto presidente del Brasile. Al ballottaggio di domenica 25 ottobre il candidato del Partito dei Lavoratori (PT) ha raccolto 64.256.232 voti, pari al 51,79% dei voti validi. Il senatore Flávio Bolsonaro, del Partito Liberale (PL) e figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, si è fermato a 59.826.041 voti, il 48,21%.
Il risultato è stato annunciato nella notte dal presidente del Tribunale Superiore Elettorale, Kassio Nunes Marques, e ribalta il primo turno, chiuso con Flávio in testa. Per Lula, che martedì 27 ottobre compie 81 anni, è il quarto mandato, con insediamento fissato al 5 gennaio 2027. I dati sono aggiornati alle 00:35 di Brasília di lunedì 26 ottobre, le 4:35 in Italia.
Il primo turno era andato a Flávio Bolsonaro
Il 4 ottobre Flávio aveva chiuso con il 47,03% e 56,1 milioni di voti, davanti a Lula fermo al 45,16%. Nessuno dei due aveva superato la metà dei voti validi, la soglia che in Brasile evita il secondo turno. L'ultimo sondaggio Datafolha prima del voto dava invece Lula avanti di tre punti.
Anche lo spoglio di domenica è stato in bilico per buona parte della serata. Secondo le parziali del TSE, Flávio era passato in testa alle 19:44 di Brasília e Lula lo ha superato alle 20:25. Da lì il distacco è salito fino ai 4,43 milioni di voti finali.
Gli aventi diritto erano oltre 158 milioni e hanno votato in 128,2 milioni. L'astensione si è fermata intorno al 19,2%, contro il 21,08% del primo turno, anche se in Brasile votare è obbligatorio (il meccanismo è spiegato nel pezzo su perché in Brasile il voto è obbligatorio).
Seggi aperti fino alle 19 e cosa resta in sospeso
La giornata è stata segnata da una decisione del ministro Cristiano Zanin del Supremo Tribunale Federale, che ha prorogato il voto dalle 17 alle 19 nelle sezioni ancora aperte. Nunes Marques ha raccontato di aver ricevuto la richiesta verso le 15:30 e di aver chiesto informazioni al tribunale elettorale della Bahia e ai comuni coinvolti; il motivo preciso della proroga non compare nella nota ufficiale. L'ordine è stato comunicato dopo le 17, quando migliaia di urne elettroniche erano già state chiuse. Il TSE ha dovuto sospendere per un periodo la ricezione dei bollettini e lo stesso Nunes Marques ha spiegato che nessuna norma prevedeva una proroga, mai disposta prima.
Sul piano tecnico, delle 499.248 urne usate al ballottaggio ne sono state sostituite 1.551, lo 0,31%. Domenica si votava anche per sei governatori, già proclamati.
Nei canali ufficiali non c'è ancora una dichiarazione di Flávio Bolsonaro sul risultato. Resta aperta anche la partita del governo di Rio de Janeiro, dove il PSD di Eduardo Paes ha chiesto al Supremo un secondo turno contro Douglas Ruas, eletto al primo dopo l'annullamento dei voti di Anthony Garotinho. Gli eletti ricevono il diploma dalla giustizia elettorale entro il 19 dicembre.