Politica estera

Midterm 2026, dove seguire i risultati in diretta dall’Italia

Dove seguire lo spoglio delle midterm in tempo reale, come AP e Decision Desk HQ assegnano i seggi e gli orari di chiusura in ora italiana.

02 novembre 2026 11:51
Midterm 2026, dove seguire i risultati in diretta dall’Italia - Canva
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Per seguire in tempo reale lo spoglio delle elezioni di metà mandato americane la fonte di riferimento è l'Associated Press, l'agenzia che dal 1848 raccoglie i voti contea per contea e dichiara i vincitori. Per il 2026 lavorano sui suoi dati anche ABC, CBS, NBC, CNN e Fox News, ciascuna con un proprio team che decide quando assegnare una corsa. L'alternativa indipendente è Decision Desk HQ, che alimenta la diretta di NewsNation, il sito The Hill e la mappa dei risultati di 270toWin.

In ora italiana i primi seggi chiudono alla mezzanotte tra martedì 3 e mercoledì 4 novembre, gli ultimi alle 7 del mattino in Alaska. Le ondate più consistenti di risultati arrivano tra le 2 e le 3. Per sapere chi controllerà Camera e Senato potrebbero servire giorni, e nel 2022 la maggioranza della Camera fu assegnata più di una settimana dopo il voto.

Come funzionano il conteggio in diretta e le chiamate dei vincitori

Gli Stati Uniti non hanno un ente nazionale che raccolga e pubblichi i risultati. Il voto è gestito da migliaia di uffici locali con regole fissate dai singoli Stati, e molti Stati non offrono un conteggio aggiornato in tempo reale. AP colma il vuoto con corrispondenti che prendono i numeri direttamente dalle contee e li trasmettono appena disponibili. In una tornata generale l'agenzia arriva a 21.000 aggiornamenti all'ora e quest'anno tabulerà quasi 7.000 elezioni, dal Congresso ai consigli scolastici.

La chiamata di una corsa, cioè l'assegnazione del seggio, arriva quando i voti contati e la stima di quelli ancora da scrutinare escludono che lo sfidante possa recuperare. Finché lo scrutinio è in corso la corsa resta too early to call, troppo presto per dichiararla, mentre con uno scarto minimo diventa too close to call. Nessuna corsa statale viene assegnata prima che abbia chiuso l'ultimo seggio dello Stato.

Le grandi reti televisive hanno lasciato Edison Research, il fornitore storico del loro consorzio, e dal ciclo 2026 usano il conteggio AP, come l'agenzia ha comunicato nell'annuncio dell'ottobre 2025 sui nuovi clienti elettorali. Ogni rete però decide da sola, quindi un network può assegnare un seggio prima o dopo l'agenzia.

Decision Desk HQ legge i dati appena compaiono sui siti ufficiali di Stati e contee, oltre a raccoglierli per telefono dagli uffici elettorali. Il suo speciale con NewsNation va in onda dalle 19 a mezzanotte di New York, cioè dall'una alle 6 italiane. I mercati di previsione come Kalshi e Polymarket, che durante la notte mostrano probabilità aggiornate di minuto in minuto, riflettono le scommesse dei trader e non il conteggio dei voti, un tema che riguarda anche il modo in cui Wall Street ha reagito alle elezioni di metà mandato del passato.

Gli orari italiani della notte elettorale e i tempi dello spoglio

Domenica 1 novembre gli Stati Uniti sono tornati all'ora solare, per cui la costa orientale è 6 ore indietro rispetto all'Italia. La tabella delle chiusure compilata da 270toWin, che indica per ogni Stato l'orario dell'ultimo seggio, convertita in ora italiana dà questa sequenza.

  • 00:00, la parte orientale di Indiana e Kentucky, con 11 seggi della Camera

  • 01:00, Georgia, Carolina del Sud, Virginia, Vermont e gran parte della Florida

  • 01:30, Carolina del Nord, Ohio e Virginia Occidentale

  • 02:00, la chiusura più ampia, con 12 corse al Senato e 161 seggi della Camera, tra cui Pennsylvania, Michigan, Texas, Maine e Illinois

  • 03:00, Arizona, New York, Wisconsin, Minnesota, Iowa e Colorado, con 11 corse al Senato e 82 seggi della Camera

  • 04:00, Nevada, Montana e Utah

  • 05:00, California, Washington e Oregon, con 69 seggi della Camera

  • 06:00 e 07:00, Hawaii e le due fasce orarie dell'Alaska

In palio ci sono i 435 seggi della Camera, dove la maggioranza è fissata a 218, 35 seggi del Senato (33 ordinari più le suppletive di Ohio e Florida per i posti lasciati da JD Vance e Marco Rubio) e 36 governatori. I repubblicani partono da 53 senatori su 100. Chi vuole un quadro delle sfide che decidono il controllo del Congresso trova le corse più incerte Stato per Stato.

I numeri pubblicati dalle segreterie di Stato sono ufficiali ma provvisori fino alla certificazione, che arriva settimane dopo. La California, dove pesa molto il voto per posta, ha tempo fino all'11 dicembre per certificare. Al momento dell'aggiornamento non risultano ancora pubblicati i palinsesti delle reti italiane per la notte elettorale, mentre la RSI, la televisione pubblica svizzera in lingua italiana, ha annunciato due dirette su LA 1, alle 23 del 3 novembre e alle 6 del 4.

Domande frequenti

Le elezioni di midterm possono cambiare il presidente degli Stati Uniti?

No. Donald Trump resta in carica fino a gennaio 2029 qualunque sia l'esito. Il voto decide la composizione del Congresso, cioè quale partito controlla Camera e Senato, e quindi quanto spazio avrà la Casa Bianca per far approvare leggi, bilancio federale e nomine nei due anni che restano del mandato.

Quando si insedia il Congresso eletto alle midterm del 2026?

Il 120° Congresso si riunisce per la prima volta il 3 gennaio 2027, come prevede il Ventesimo emendamento della Costituzione americana. Fino a quella data restano in carica i parlamentari uscenti, che nelle settimane di fine legislatura, la cosiddetta sessione lame duck, possono ancora votare leggi e provvedimenti di spesa.

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